Il panorama della governance dell'IA in Svizzera è plasmato non solo dal regolamento europeo sull'IA e dalla Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sull'IA, ma sempre più anche dagli standard e dai quadri tecnici emergenti dagli Stati Uniti. Comprendere queste interazioni è diventato essenziale per i professionisti della conformità svizzeri.
La Svizzera e gli Stati Uniti intrattengono solidi legami economici sin dal XIX secolo. Nel 2024, gli Stati Uniti sono il secondo partner commerciale della Svizzera dopo l’Unione europea, con una presenza particolarmente rilevante nei settori della finanza, della farmaceutica e della tecnologia. Questo rapporto si estende oggi all’infrastruttura dell’intelligenza artificiale: una quota significativa delle imprese svizzere dipende fortemente dalla tecnologia americana e dall’infrastruttura digitale, con molti sistemi di IA che operano su piattaforme fornite da aziende statunitensi — tra cui Microsoft Azure, Amazon Web Services e Google Cloud.
Un approccio diverso alla governance dell’IA
Nel luglio 2025, gli Stati Uniti hanno annunciato l’intenzione di perseguire una politica sull’IA orientata all’innovazione — con un accento sulla promozione dell’innovazione. Questa direzione è stata rafforzata dalla pubblicazione del White House AI Framework il 21 marzo 2026.
L’approccio americano non si basa su un unico quadro normativo giuridicamente vincolante. La governance è invece plasmata da una combinazione di standard volontari, orientamenti istituzionali e requisiti settoriali. Il NIST AI Risk Management Framework (AI RMF 1.0) ne è l’esempio più noto: una metodologia strutturata per identificare, valutare e gestire i rischi legati all’IA, priva di obbligo legale ma ampiamente adottata in diversi settori e paesi.
Non vincolante non significa irrilevante
Il carattere non vincolante dei quadri americani non ne riduce la rilevanza pratica. Le organizzazioni che operano a livello internazionale — tra cui banche, assicurazioni e aziende tecnologiche svizzere — adottano frequentemente le metodologie sviluppate negli Stati Uniti perché sono integrate nelle piattaforme e negli strumenti che già utilizzano. Gli approcci alla valutazione dei modelli, i modelli di documentazione dei rischi e le pratiche di monitoraggio sviluppati in un contesto americano possono diventare standard di fatto per il semplice fatto della loro diffusione.
Di conseguenza, le norme tecniche che hanno origine a Washington o a Gaithersburg possono influenzare il modo in cui i sistemi di IA vengono costruiti, valutati e gestiti in tutto il mondo — inclusa la Svizzera — senza alcun meccanismo giuridico formale.
L’ambiente di governance a più livelli della Svizzera
Le organizzazioni svizzere si trovano già di fronte a obblighi vincolanti provenienti da due direzioni. Il regolamento europeo sull’IA impone requisiti ai sistemi di IA immessi sul mercato europeo o utilizzati nell’UE — direttamente rilevante per le aziende svizzere con esposizione al mercato europeo. La Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’IA, che la Svizzera ha firmato, crea ulteriori obblighi giuridicamente vincolanti in materia di diritti umani, democrazia e stato di diritto nel dispiegamento dell’IA.
A ciò si aggiunge il fatto che le pratiche tecniche utilizzate per sviluppare e valutare i sistemi di IA sono spesso allineate agli standard americani — creando una situazione in cui i team di conformità svizzeri devono navigare simultaneamente tra obblighi e aspettative provenienti da più tradizioni normative distinte.
Cosa significa questo in pratica
La convergenza di diversi approcci di governance — dal quadro americano non vincolante alla struttura normativa europea più prescrittiva — significa che le organizzazioni svizzere non possono fare riferimento a un unico punto di riferimento per la conformità in materia di IA. I requisiti legali provengono principalmente dall’Europa; i riferimenti tecnici spesso dagli Stati Uniti; e l’infrastruttura sottostante risiede in larga parte su piattaforme americane disciplinate dalle proprie condizioni di utilizzo.
Per i responsabili della conformità e i gestori del rischio nelle imprese svizzere, questo panorama a più livelli richiede una valutazione lucida dei quadri applicabili, dei loro punti di convergenza e delle loro divergenze. Ciò rafforza anche la necessità di pratiche di governance — come la documentazione sistematica dei modelli, il monitoraggio continuo delle prestazioni e la valutazione strutturata dei rischi — sufficientemente robuste da soddisfare più quadri contemporaneamente.
